Implementazione del verde pensile e verde verticale: insegnamenti tratti dalle esperienze europee

AIVEP è lieta di condividere un’importante pubblicazione a cura del Joint Research Centre della Commissione Europea.

Il rapporto costituisce la risposta a una richiesta presentata dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea ( DG ENV)  al Centro di conoscenza per la biodiversità della Commissione europea (EC Knowledge Centre for Biodiversity – KCBD) tramite il sistema di gestione delle richieste del KCBD.

Il KCBD ha assegnato l’incarico al progetto BioAgora, affinché fosse il Servizio scientifico per la biodiversità (SSBD) a fornire la risposta.

Il verde pensile e il verde verticale  sono soluzioni collaudate e applicabili su larga scala per ripristinare la natura nelle città, offrendo al contempo benefici misurabili in termini di resilienza climatica, biodiversità, efficienza energetica e benessere umano. I dati provenienti da casi di studio in tutta Europa mostrano che il verde pensile estensivo domina l’attuale implementazione, mentre i tetti intensivi e i sistemi di verde verticale offrono una maggiore biodiversità e un valore sociale più elevato se supportati da una progettazione, una governance e una manutenzione adeguate. I siti monitorati riportano significativi risparmi energetici per il raffreddamento, gestione delle acque piovane e sostegno a centinaia di specie, in particolare impollinatori e insetti. I risultati evidenziano che le prestazioni dipendono dalla tipologia del sistema, dalla diversità della vegetazione, dalla complessità strutturale e dall’integrazione all’interno di reti verdi urbane più ampie, nonché da modelli di governance ibridi che combinano la leadership pubblica con l’impegno privato e comunitario. Gli approcci partecipativi, il monitoraggio della biodiversità e le strategie multifunzionali rimangono sottoutilizzati, ma rappresentano importanti opportunità per aumentare l’efficacia, l’accettazione e l’impatto a lungo termine.

Per leggere l’intero rapporto cliccare al seguente link:

https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC145552