Notizie

Como convegni

Convegno sul clima (Como)Edifici NZEB (Como)Si segnalano due convegni presso l’ordine degli architetti di Como, il primo (20 maggio 2016) dedicato all’ impatto dei cambiamenti climatici sull’ambiente e il secondo (26 maggio 2016) dedicato ai cosiddetti “edifici NZEB” (Nearly Zero Energy Buildings) ossia gli edifici ad altissima prestazione energetica che minimizzano i consumi legati al riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, produzione di acqua calda sanitaria, utilizzando energia da fonti rinnovabili, elementi passivi di riscaldamento e raffrescamento, sistemi di ombreggiamento e garantendo un’idonea qualità dell’aria interna e un’adeguata illuminazione naturale in accordo con le caratteristiche architettoniche dell’edificio.

Scarica qui il programma della conferenza sui cambiamenti climatici e qui il programma del convegno sugli edifici nZEB

Scarica qui la scheda informativa BPIE (Building performance Institute Europe) sugli edifici nZEB

 

 

Guida all'efficienza energetica degli edifici scolastici

Scuole sostenibili

 

ENEA, MIUR e MATTM hanno realizzato una guida operativa rivolta ad amministratori pubblici, enti locali e dirigenti scolastici come strumento di prima informazione sulla riqualificazione energetica degli edifici scolastici, con particolare riferimento ai temi dell’involucro, della finestratura, dell’illuminazione, dei sistemi elettrici, dell’alimentazione con energia rinnovabile e degli impianti di climatizzazione e ventilazione.

La guida, corredata di numerose appendici su tematiche tecniche e normative, contiene anche riferimenti all’uso di coperture verdi, particolarmente utili per l’alto potere isolante estivi e invernale. Il documento offre infine utili indicazioni per la ricerca di finanziamenti.

Scarica qui il documento integrale in formato pdf

.....Marshall McLuhan, sociologo canadese nato nei primi del Novecento, è rimasto celebre per la sua massima il medium è il messaggio. Parlava degli effetti dei mezzi di comunicazione di massa sull’opinione pubblica. Sosteneva, attraverso quella lapidaria sentenza, che forma e sostanza in qualche modo coincidevano negli esiti. Che c’entra McLuhan con scuole sostenibili e ad alta efficienza energetica, vi starete chiedendo. C’entra, c’entra. Anche nei nostri istituti, luoghi di formazione e crescita, forma e sostanza devono coincidere: la didattica deve andare di pari passo con le strutture che i nostri ragazzi e le nostre ragazze frequentano ogni giorno. Non possiamo educare al bello, al rispetto dell’ambiente, se poi varcando la soglia della scuola gli studenti si ritrovano in aule non abbastanza decorose o energivore....... (dall’introduzione al documento)

Milano ABITARE IL PAESAGGIO - Il progetto verde come motore di sviluppo

Abitare il paesaggio

Si tiene a Milano il 20 maggio 2016, all’auditorium BBC “Il Parco” di Carate Brianza il Seminario Formativo Internazionale “ABITARE IL PAESAGGIO – Il progetto verde come motore di sviluppo”, ampia panoramica sullo sviluppo del progetto del paesaggio, con numerosi relatori nazionali e internazionali. Presenzia l’iniziativa, che vede la partecipazione di 24 Comuni, vari collegi, associazioni ed enti della Provincia di Monza Brianza e Milano, il vice Presidente della Lombardia, Fabrizio Sala.

L’appuntamento è organizzato da PAYSAGE e promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Monza e Brianza.
L’ evento è riconosciuto ai fini formativi a livello nazionale.

logo PaysageE possibile scaricare qui il comunicato stampa  che presenta l’iniziativa e qui il programma della giornata.
Per iscriversi collegarsi alla pagina Paysage-iscrizioni

La città per il verde - 2016

Il verde editoriale

 

Prende il via la 17°  edizione del Premio “La Città per il Verde”.
Quest’anno l’iniziativa è strutturata in modo da assegnare i seguenti riconoscimenti:

  • “Verde urbano”,
  • “Manutenzione del verde”,
  • “Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli”,
  • “Il Comune più organico”,
  • “Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani”.

A questi si aggiunge il Premio speciale

  • “Illuminazione innovativa degli spazi pubblici”.

La città per il verde 2016

 

La cerimonia di assegnazione del Premio “La Città per il Verde” si terrà quest'annoa Rimini presso la fiera “Ecomondo – The green technologies expo” giovedì 10 novembre 2016 (programma della giornata in corso di definizione).
Scarica qui il comunicato stampa di lancio dell’iniziativa

Vienna - Conferenza europea delle Infrastrutture del Verde Urbano (EUGIC 2015)

EUGICimmaginiIl 23 e il 24 novembre si svolge a Vienna la prima Conferenza europea delle infrastrutture del Verde Urbano. La Conferenza affronta le questioni del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità, delle problematiche di gestione dell'acqua e dell' energia, della salute e della comunità e di come tali problematiche possano essere affrontate con soluzioni sostenibili.

 

Autorevoli esperti delle infrastrutture verdi urbane nei settori della politica, della pianificazione, della progettazione, dell'implementazione e del monitoraggio, condivideranno conoscenze ed esperienze su come operare in accordo con la natura sia di vitale importanza per lo sviluppo di ambienti urbani sostenibili nel 21 ° secolo.

Scarica qui in formato pdf:

Per iscriversi collegarsi qui al sito di EUGIC (Book now)

STATI GENERALI DEL VERDE URBANO

Stati generali vdel verde urbano

locandinaSi svolgono a Roma, dal 18 al 20 novembre 2015, gli Stati Generali del Verde Urbano.

Il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico è l’organo istituzionale che, nell’ambito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha il compito di dare attuazione alla legge italiana n. 10/2013, intitolata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.
In questa ampia missione si colloca il compito di promuovere una rinnovata cultura del verde, specie con riguardo al ruolo che esso ha negli insediamenti urbanizzati. Un ruolo, come ben noto, con ricadute precise e importanti su salute, ambiente, ed economia. In alcuni territori, addirittura, un ruolo con ricadute sugli stessi tratti identitari dei luoghi e delle comunità che vi sono insediate.

Al fine di stimolare la discussione e il dibattito, ma anche politiche attive sul territorio, e' stato scelto il 2015 per indire per la prima volta gli Stati Generali del Verde Urbano, in occasione della Festa degli Alberi del 21 novembre. Un’opportunità per fondere, mescolare e contaminare il più possibile esperienze, competenze e linguaggi diversi in nome di un alto obiettivo comune.

Scarica qui il programma della manifestazione.

Iscrizione:  Iscriviti qui , sul sito di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), per partecipare all'evento

 

  

 

 

Vertemate Con Minoprio (CO) - Visions of green roofs in the Mediterranean

Sede Fondazione MinoprioIl 12 novembre 2015, nel quadro del progetto LifeMedGreenRoof, si svolgerà a Vertemate Con Minoprio (CO), presso la Fondazione Minoprio,  la conferenza “I Tetti Verdi nell’ambiente Mediterraneo”.

Il progetto LifeMedGreenRoof (acronimo per "Realizzazione di due coperture a verde per dimostrarne i benefici ambientali ed energetici" ) vuole promuovere la diffusione dei tetti verdi. Sebbene essi forniscano molti benefici all’ambiente mediterraneo, la tecnologia non è così diffusa come nei paesi del Nord Europa. Questo seminario di un giorno analizzerà vari aspetti dei tetti verdi e divulgherà i risultati iniziali del progetto Life+, evidenziando le possibilità di sviluppo all’interno del settore florovivaistico e della pianificazione urbana.

Esperti e relatori qualificati in campo internazionale presenteranno approfondimenti e risultati sugli aspetti ambientali, climatici, idraulici e sulla percezione del pubblico di questa tecnologia  ancora poco compresa, ma che ha un grande potenziale di sviluppo. 

Poiché scarse sono le informazioni sulle performance delle coperture a verde, il Progetto si propone di fornire delle linee guida sui più importanti aspetti delle coperture a verde, creando così una piattaforma per futuri studi, e fornendo allo stesso tempo l’opportunità ed il know-how necessario per la replicabilità di questa tecnologia.

Il Progetto mira a dimostrare come la tecnologia delle coperture a verde possa contribuire a ridurre l’impatto ambientale degli edifici attraverso l’isolamento, e come questo tipo di copertura sia in grado di rallentare il deflusso idrico, riducendo la probabilità di allagamenti. Questi benefici verranno resi evidenti a vari settori della società, a motivo della loro rilevanza; verranno coinvolti sia il grande pubblico che le autorità di governo del territorio.

 

Scarica qui programma e scheda di iscrizione 

Link utili:

 

 

 progetto LifeMedGreenRoof

 

 

 
progetto Life+

 

 

Padova - Forum Internazionale EXPOECOtechGREEN2015

locandinaIl 10 e l'11 Settembre 2015, nell’ambito del Flormart di Padova, si svolge   - organizzato dalla rivista Paysage -   l'edizione 2015 del Forum Internazionale EXPOECOtechGREEN.

L'obiettivo di questa edizione è fornire linee guida e strumenti di attuazione di procedure meritevoli e presentare best practices che possono stimolare la riflessione intorno ai temi in oggetto ed aprire la strada verso realizzazioni di qualità che non rappresentino episodi isolati o “eccezioni alla regola”, bensì esperienze capaci di trasmettere ai professionisti conoscenze e strumenti utili per incrementare la qualità del progetto, sia esso di paesaggio o insediativo.
In particolare viene presentato e sostenuto il DDL “Misure di agevolazione fiscale per interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari di proprietà privata”, affinché anche azioni di recupero e riqualificazione del verde vengano riconosciute quali utili operazioni di miglioramento della qualità dei paesaggi e della vita delle persone, azioni da incoraggiare e sostenere.

Per l’edizione 2015 non poteva inoltre mancare la connessione ad EXPO Milano 2015 e quindi una visione maggiormente internazionale, rivolta a Paesi i cui scenari non sono ancora così noti, come il Qatar, dove i grandi impianti di dissalazione per la coltura idroponica condizionano fortemente il paesaggio. 

visita_EXPO MilanoECOtechGREEN ha da sempre interpretato il verde tecnologico non solo come verde pensile verticale, ma anche e soprattutto nella sua accezione più ampia, poiché oggi la città è un organismo talmente denso e complesso che l’inserimento del verde è necessariamente tecnologico.
EXPOECOtechGREEN2015, in stretta connessione all’Esposizione Universale, mira ad indagare la relazione tra verde tecnologico e nuovi metodi di coltivazione, perseguendo lo sviluppo di metodologie inclusive del verde nei centri urbani, al fine di sostenere una demineralizzazione della città densa verso l’opportunità di favorire un tessuto fertile in cui promuovere processi di biodiversità per la ricostruzione di un equilibrio natura-uomo auspicabile nella proiezione di incremento demografico metropolitano. 

ECOtechGREEN è articolato quest’anno in tre eventi: Forum Internazionale di giovedì 10 Settembre, corso di alta formazione professionale di venerdì 11 settembre e visita guidata al sito EXPO di sabato 12 settembre 2015. AIVEP, che anche quest'anno, aderisce all'iniziativa, partecipa con numerosi interventi: 

  • il presidente ing. Giorgio Boldini, (Il Piano Nazionale Di Sviluppo Del Verde Urbano)
  • il consigliere architetto e Ph.D. Edoardo Bit (Introduzione al verde tecnologico)
  • il consigliere geologo Maurizio Crasso, (I sistemi di verde pensile 2.0)
  • il consigliere dottore agronomo Stefano Frapoli (Vertical Green, Case History)
  • il consigliere architetto Maria Elena La Rosa (Verde pensile per i padiglioni EXPO)
  • il socio architetto e prof. Guido Canali (Prada, Fashion Landscape)

Scaricare qui il programma definitivo (al 1 settembre 2015).

 

Treviso, Verde tecnologico: moda passeggera o reale opportunità per l'architettura?

CorsoVerdeTecnologicoLa Fondazione Architetti di Treviso con AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) organizza per martedì 23 giugno a Treviso un corso sul tema "Tecnologie e manutenzione del verde pensile e del verde verticale". Il corso vedrà tra i relatori l'architetto Edoardo Bit e il dott. Ivano Zecchini, membri del direttivo AIVEP.

Il corso - come si legge nel  programma allegato - si propone di trasmettere le nozioni essenziali per acquisire consapevolezza delle problematiche riscontrabili nell’affrontare il tema sia del verde pensile che del verde verticale e delle soluzioni possibili, ai fini una progettazione e di una esecuzione corrette. In botanica l’ibrido è un nuovo soggetto che si viene a creare quando due piante appartenenti a due diverse categorie sistemiche si incrociano e danno origine ad un “figlio” (l’ibrido, per l’appunto) che ha caratteristiche diverse da entrambi i genitori e quindi va a fondare una nuova categoria. Da qualche anno si sta assistendo, in architettura, a quella che a tutti gli effetti sembra essere la nascita di un nuovo “ibrido”: ossia l’edificio generato dall’incrocio tra architettura e verde, che potrebbe essere la nuova frontiera del dialogo e della contaminazione tra questi due linguaggi compositivi.

Il verde – inteso sia come materiale vegetale che, in un’accezione più ampia, come progetto di architettura del verde (giardino e paesaggio) – fuoriesce dai luoghi a lui più tradizionali (quali i giardini, gli spazi pubblici urbani, i parchi) per spostarsi e conquistarne altri dove, fino a pochi anni fa, nessuno si sarebbe pensato di vederlo comparire. Si parla allora di “verde tecnologico”, ma anche di verde verticale, di tetto verde, di facciate verdi o LSD Landscape Sensitive Design ecc. Se si tratti di un nuovo linguaggio o di una moda passeggera lo si vedrà nel tempo, ma di fatto ad oggi per il progettista è impossibile ignorare il tema, anche perché si sono aggiunte le valutazioni sulle prestazioni energetiche che le nuove tecnologie verdi garantiscono e che oggi sono diventate irrinunciabili e imprescindibili. Si pone dunque il problema di come approcciare e maneggiare questo nuovo ibrido, imparando a parlare sia il linguaggio del verde che quello dell’architettura anche per lavorare in team con colleghi competenti nelle specifiche materie. Il corso, che si svolgerà in una giornata, mira a focalizzare gli aspetti positivi e i limiti del verde tecnico (pensile e verticale), affinché la scelta progettuale tenga conto anche degli aspetti di sostenibilità economica ed ambientale e di quelli di gestione, al fine di produrre realizzazioni durevoli e facilmente gestibili nel tempo e non mode passeggere portatrici di problemi futuri.

Per maggiori informazioni su sede, programmi, orari, modalità e costi di iscrizione vai al programma del corso.