user_mobilelogo

locandinaIl 10 e l'11 Settembre 2015, nell’ambito del Flormart di Padova, si svolge   - organizzato dalla rivista Paysage -   l'edizione 2015 del Forum Internazionale EXPOECOtechGREEN.

L'obiettivo di questa edizione è fornire linee guida e strumenti di attuazione di procedure meritevoli e presentare best practices che possono stimolare la riflessione intorno ai temi in oggetto ed aprire la strada verso realizzazioni di qualità che non rappresentino episodi isolati o “eccezioni alla regola”, bensì esperienze capaci di trasmettere ai professionisti conoscenze e strumenti utili per incrementare la qualità del progetto, sia esso di paesaggio o insediativo.
In particolare viene presentato e sostenuto il DDL “Misure di agevolazione fiscale per interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari di proprietà privata”, affinché anche azioni di recupero e riqualificazione del verde vengano riconosciute quali utili operazioni di miglioramento della qualità dei paesaggi e della vita delle persone, azioni da incoraggiare e sostenere.

Per l’edizione 2015 non poteva inoltre mancare la connessione ad EXPO Milano 2015 e quindi una visione maggiormente internazionale, rivolta a Paesi i cui scenari non sono ancora così noti, come il Qatar, dove i grandi impianti di dissalazione per la coltura idroponica condizionano fortemente il paesaggio. 

visita_EXPO MilanoECOtechGREEN ha da sempre interpretato il verde tecnologico non solo come verde pensile verticale, ma anche e soprattutto nella sua accezione più ampia, poiché oggi la città è un organismo talmente denso e complesso che l’inserimento del verde è necessariamente tecnologico.
EXPOECOtechGREEN2015, in stretta connessione all’Esposizione Universale, mira ad indagare la relazione tra verde tecnologico e nuovi metodi di coltivazione, perseguendo lo sviluppo di metodologie inclusive del verde nei centri urbani, al fine di sostenere una demineralizzazione della città densa verso l’opportunità di favorire un tessuto fertile in cui promuovere processi di biodiversità per la ricostruzione di un equilibrio natura-uomo auspicabile nella proiezione di incremento demografico metropolitano. 

ECOtechGREEN è articolato quest’anno in tre eventi: Forum Internazionale di giovedì 10 Settembre, corso di alta formazione professionale di venerdì 11 settembre e visita guidata al sito EXPO di sabato 12 settembre 2015. AIVEP, che anche quest'anno, aderisce all'iniziativa, partecipa con numerosi interventi: 

  • il presidente ing. Giorgio Boldini, (Il Piano Nazionale Di Sviluppo Del Verde Urbano)
  • il consigliere architetto e Ph.D. Edoardo Bit (Introduzione al verde tecnologico)
  • il consigliere geologo Maurizio Crasso, (I sistemi di verde pensile 2.0)
  • il consigliere dottore agronomo Stefano Frapoli (Vertical Green, Case History)
  • il consigliere architetto Maria Elena La Rosa (Verde pensile per i padiglioni EXPO)
  • il socio architetto e prof. Guido Canali (Prada, Fashion Landscape)

Scaricare qui il programma definitivo (al 1 settembre 2015).

 

CorsoVerdeTecnologicoLa Fondazione Architetti di Treviso con AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) organizza per martedì 23 giugno a Treviso un corso sul tema "Tecnologie e manutenzione del verde pensile e del verde verticale". Il corso vedrà tra i relatori l'architetto Edoardo Bit e il dott. Ivano Zecchini, membri del direttivo AIVEP.

Il corso - come si legge nel  programma allegato - si propone di trasmettere le nozioni essenziali per acquisire consapevolezza delle problematiche riscontrabili nell’affrontare il tema sia del verde pensile che del verde verticale e delle soluzioni possibili, ai fini una progettazione e di una esecuzione corrette. In botanica l’ibrido è un nuovo soggetto che si viene a creare quando due piante appartenenti a due diverse categorie sistemiche si incrociano e danno origine ad un “figlio” (l’ibrido, per l’appunto) che ha caratteristiche diverse da entrambi i genitori e quindi va a fondare una nuova categoria. Da qualche anno si sta assistendo, in architettura, a quella che a tutti gli effetti sembra essere la nascita di un nuovo “ibrido”: ossia l’edificio generato dall’incrocio tra architettura e verde, che potrebbe essere la nuova frontiera del dialogo e della contaminazione tra questi due linguaggi compositivi.

Il verde – inteso sia come materiale vegetale che, in un’accezione più ampia, come progetto di architettura del verde (giardino e paesaggio) – fuoriesce dai luoghi a lui più tradizionali (quali i giardini, gli spazi pubblici urbani, i parchi) per spostarsi e conquistarne altri dove, fino a pochi anni fa, nessuno si sarebbe pensato di vederlo comparire. Si parla allora di “verde tecnologico”, ma anche di verde verticale, di tetto verde, di facciate verdi o LSD Landscape Sensitive Design ecc. Se si tratti di un nuovo linguaggio o di una moda passeggera lo si vedrà nel tempo, ma di fatto ad oggi per il progettista è impossibile ignorare il tema, anche perché si sono aggiunte le valutazioni sulle prestazioni energetiche che le nuove tecnologie verdi garantiscono e che oggi sono diventate irrinunciabili e imprescindibili. Si pone dunque il problema di come approcciare e maneggiare questo nuovo ibrido, imparando a parlare sia il linguaggio del verde che quello dell’architettura anche per lavorare in team con colleghi competenti nelle specifiche materie. Il corso, che si svolgerà in una giornata, mira a focalizzare gli aspetti positivi e i limiti del verde tecnico (pensile e verticale), affinché la scelta progettuale tenga conto anche degli aspetti di sostenibilità economica ed ambientale e di quelli di gestione, al fine di produrre realizzazioni durevoli e facilmente gestibili nel tempo e non mode passeggere portatrici di problemi futuri.

Per maggiori informazioni su sede, programmi, orari, modalità e costi di iscrizione vai al programma del corso.

EcoAreaSi svolgerà a maggio in Provincia di Rimini, il convegno “Progetto Ecoarea Outdoor: un modello per il miglioramento del confort ambientale negli spazi urbani”. Il convegno, che si svolgerà in data 8 maggio 2015 presso Ecoarea in via Rigardara, 39 a Cerasolo di Coriano (RN), vuole sensibilizzare progettisti e opinione pubblica sui temi della qualità degli spazi aperti, anche in aree produttive e commerciali, mostrando un esempio concreto realizzato. In allegato troverete il programma in dettaglio e i profili dei relatori.

Al convegno, patrocinato da AIVEP, hanno già dato il loro patrocinio l’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Rimini (8 Crediti Formativi, CF), l’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali delle Provincie di Forlì-Cesena e Rimini (1 CF), il Collegio dei Geometri della Provincia di Rimini (4 CF), il Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati delle Province di Forlì-Cesena e Rimini oltre all’adesione di AIAPP sezione Triveneto-Emilia Romagna e SIA (Società Italiana di Arboricoltura).

Per maggiori informazioni è possibile scaricare il pdf con il programma della manifestazione

CittàVerdeVerdeEditorialeE' partita la 16° edizione del Premio “La Città per il Verde”. Quest’anno l’iniziativa è strutturata in modo da assegnare i consueti riconoscimenti: “Verde urbano”, “Manutenzione del verde”, “Il Comune più organico”.
L’iniziativa si arricchisce inoltre del nuovo Premio speciale “Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli”, in occasione di Expo Milano 2015, e del riconoscimento alla migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi.

Il Premio “La Città per il Verde” è sostenuto da PadovaFiere e Touring Club Italiano in qualità di partner istituzionali, dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da Regione Lombardia – Direzione Generale Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile, da Legautonomie - Associazione autonomie locali, da Assobioplastiche, dal Consorzio Italiano Compostatori a cui è stato come di consueto richiesto il patrocinio.

Il Premio è inoltre sostenuto da AIVEP oltre che da AIAPP, Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini, AIPIN, ASSOVERDE, CONAF e ITALIA NOSTRA - Consiglio Regionale Toscana.

Per maggiori informazioni e per scaricare il bando:

leggi il comunicato stampa
scarica il bando di concorso

 

 

 

 

FlormartNegli spazi del Parco Europa di Padova, già “teatro” di sperimentazioni significative nel campo del verde urbano, nascerà il primo “giardino” verticale pubblico della città: una scommessa che nasce dalla sinergia fra PadovaFiere e Comune di Padova in vista della 66esima edizione di Flormart, Salone Internazionale del Florovivaismo e Giardinaggio in programma in Fiera a Padova dal 9 all’11 settembre 2015.

L’intervento riguarderà una o più pareti della palazzina che ospita la sede del Settore Verde Parchi Giardini e Arredo Urbano del Comune di Padova: una struttura oggi del tutto “anonima”, destinata a diventare un elemento di pregio architettonico. Una novità che contribuirà alla riqualificazione dell’area e diventando al contempo motivo di “attrazione turistica”, dal momento che non sono molti nel nostro Paese gli esempi di verde verticale.
Il progetto del giardino verticale sarà il vincitore del Concorso Internazionale di Architettura del Paesaggio "Flormart Garden Show", che ha ricevuto - fra gli altri - i patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, della Regione Veneto, del Comune di Padova, dell’Università di Padova, dello IUAV di Venezia, del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e di UNISCAPE, rete che riunisce le università europee impegnate nel campo della ricerca e del paesaggio. La proposta presentata in sede di concorso potrà poi essere adattata al contesto.

La scelta di una parete verde verticale - “pratica” molto diffusa nel Nord Europa e di cui esistono esempi interessanti a Milano, ma anche nella vicina Marostica - nasce dal confronto fra Comune e PadovaFiere ed è dettata da diverse ragioni: «A livello globale - spiega l’architetto Giorgio Strappazzon, Presidente della Giuria del Concorso Internazionale - è in atto da anni un massiccio spostamento delle popolazioni dalle campagne alle città, destinate a diventare sempre più popolose: in molti casi non c’è più spazio disponibile per nuove aree verdi, ed ecco che il verde verticale può diventare una risposta efficace e innovativa a questo problema...».Da qui la scelta di Flormart di “esplorare” questa nuova frontiera, offrendo indicazioni utili ai progettisti e ai vivaisti che vogliono guardare al futuro: «La soluzione del verde verticale - precisa Gianpaolo Barbariol, Caposettore Verde Parchi Giardini e Arredo Urbano del Comune di Padova - porta inoltre significativi vantaggi in termini di risparmio energetico, perché contribuisce al raffrescamento degli edifici». «Il verde tecnologico - prosegue Strappazzon - è uno strumento importante per il miglioramento della qualità delle nostre città, perché coniuga la bellezza e l’armonia degli esseri vegetali con nuovi strumenti per la loro vita in ambiti a volte del tutto artificiali. 

Le nuove tecniche consentono la piantumazione sia su superfici di copertura in pochi centimetri di spessore, che su pareti inclinate o verticali. Si possono quindi trasformare le coperture e più in generale tutte le superfici opache in zone di crescita del verde con numerose ricadute positive sull’ambiente: dall’abbattimento degli agenti inquinanti con la produzione di ossigeno, al miglioramento estetico di ampie zone del paesaggio cittadino».

Flormart2014

Durante Flormart i temi connessi al verde tecnologico saranno al centro del Forum Internazionale EXPOECOtechGREEN2015, un’iniziativa di Paysage, sostenuta dalla rivista TOPSCAPE, che si svolgerà tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre.Il Concorso Internazionale Flormart Garden Show è soltanto una delle novità della 66esima edizione di Flormart.

 

Per ulteriori informazioni:

sito Flormat
informazioni sul Garden Show