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Areaperta-TettiVerdiLe conferenze di Areaperta ("Parlando di scienza al CNR di Pisa") si arricchiscono di un nuovo format: Areaperta Incontri Satellite, incontri tecnici tenuti da ricercatori in visita all'Area CNR.

In particolare lunedì 26 marzo, ore 14.30, aula 27, Area CNR Pisa, Chiara Catalano e Stephan Brenneisen dell'Institute of Natural Resource Sciences, Zurich University of Applied Sciences parleranno del loro lavoro di ricerca e progettazione di tetti verdi estensivi per gli edifici come forma di tutela e incremento della biodiversità in ambito urbano.
La conferenza sarà in inglese.

Scarica qui la locandina dell'incontro.

Savethedate

(Photo by Alex Galperin on Unsplash)

Dal 28 novembre al 1 dicembre 2018 si svolgerà a Mantova il primo Forum mondiale sulla "Forestazione Urbana" : Changing the nature of cities: the role of urban forestry for a green, healthier and happier future. L'evento è promosso dalla FAO con il supporto del Comune di Mantova, del Politecnico di Milano e dal SISEF (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale)
Questo il link per le pre-registrazioni e per rimanere informati sull'evento.

A questo tema, nella Giornata internazionale delle Foreste (FAO, 21 marzo 2018),  dedica un articolo il Corriere della Sera che ricorda l'importanza degli alberi per la mitigazione degli effetti climatici nelle grandi città.

Trasformiamo le nostre città in Città Giardino

Convegno BonusVerdeTra le varie attività normative sviluppate e condotte all’approvazione del Consiglio della Regione Lazio, la Consigliera Cristiana Avenali è stata promotrice dell’art. 26 della LR 12/2016. Con tale articolo di legge la Regione Lazio è stata la prima Regione a recepire alcuni fondamentali contenuti della Legge 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

In particolare il comma 3 del citato articolo 26 prevede:

 “La Giunta regionale adotta entro un anno con propria deliberazione i criteri di indirizzo per i comuni e le modalità di attuazione di quanto previsto dall’articolo 6, comma 1, della legge 4 gennaio 2013, n.10.”.

Si aprono così dei percorsi facilitati, basta una delibera della Giunta, per quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 6 della L 10/2013, che certamente costituisce la parte più operativa della L 10/2013 per l’inverdimento urbano:

 Promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani   1. Ai fini di cui alla presente legge, le regioni, le province e i comuni, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili, promuovono l'incremento degli spazi verdi urbani, di «cinture verdi» intorno alle conurbazioni per delimitare spazi urbani, adottando misure per la formazione del personale e l'elaborazione di capitolati finalizzati alla migliore utilizzazione e manutenzione delle aree, e adottano misure volte a favorire il risparmio e l'efficienza energetica, l'assorbimento delle polveri sottili e a ridurre l'effetto «isola di calore estiva», favorendo al contempo una regolare raccolta delle acque piovane, con particolare riferimento:     a) alle nuove edificazioni, tramite la riduzione dell'impatto edilizio e il rinverdimento dell'area oggetto di nuova edificazione o di una significativa ristrutturazione edilizia;     b) agli edifici esistenti, tramite l'incremento, la conservazione e la tutela del patrimonio arboreo esistente nelle aree scoperte di pertinenza di tali edifici;     c) alle coperture a verde, di cui all'articolo 2, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009, n. 59, quali strutture dell'involucro edilizio atte a produrre risparmio energetico, al fine di favorire, per quanto possibile, la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili;     d) al rinverdimento delle pareti degli edifici, sia tramite il rinverdimento verticale che tramite tecniche di verde pensile verticale;     e) alla previsione e alla realizzazione di grandi aree verdi pubbliche nell'ambito della pianificazione urbanistica, con particolare riferimento alle zone a maggior densità edilizia;     f) alla previsione di capitolati per le opere a verde che prevedano l'obbligo delle necessarie infrastrutture di servizio di irrigazione e drenaggio e specifiche schede tecniche sulle essenze vegetali;     g) alla creazione di percorsi formativi per il personale addetto alla manutenzione del verde, anche in collaborazione con le università, e alla sensibilizzazione della cittadinanza alla culturadel verde attraverso i canali di comunicazione e di informazione.
 

In coerenza con il disposto del comma 3, è attualmente in fase finale di approvazione, da parte della Commissione Ambiente del Consiglio e della Giunta della Regione Lazio la prima Delibera riguardante lo sviluppo del Verde Architettonico in ambito urbano:

“Approvazione dei <<Criteri di indirizzo per i Comuni in attuazione dell’articolo 26, comma 3, della legge regionale 10 agosto 2016, n. 12, concernente “Promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani", da recepire nel regolamento edilizio comunale>>

Grazie al lavoro sviluppato sul piano normativo, la Regione Lazio ha assunto un ruolo di riferimento a livello nazionale nella promozione del Verde Urbano, in particolare recependo quanto previsto dal comma 1 – art. 6 della L 10/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”. Tale comma evidenzia in particolare che l’incremento del Verde Urbano produrrà importanti vantaggi per la Salute e il Benessere dei cittadini: Regioni, Province e Comuni adottano misure … volte a favorire il risparmio e l'efficienza energetica, l'assorbimento delle polveri sottili e a ridurre l'effetto «isola di calore estiva», favorendo al contempo una regolare raccolta delle acque piovane”.
 

Nel Convegno si vuole dare evidenza all’esigenza di coinvolgere, oltre alle strutture regionali, gli Enti di Ricerca e Formazione regionali, le Associazioni e le Imprese. Sarà anche data evidenza alla esigenza di formare giovani professionisti in grado di dare vita a nuove aziende per lo sviluppo e applicazione delle tecnologie del Verde Architettonico e per la gestione del Verde Storico.
 

Coniugando le iniziative normative della Regione Lazio con il Bonus Verde erogato a livello nazionale possiamo rendere realizzabile il sottotitolo del Convegno: TRASFORMIAMO LE NOSTRE CITTA’ IN CITTA’ GIARDINO.

scarica qui l'invito al convegno

 

Incontri con il PaesaggioSegnaliamo una serie di incontri che si svolgono presso il Castello del Valentino, a Torino, dal 12 ottobre al 14 dicembre 2017 dal titolo INCONTRI CON IL PAESAGGIO – organizzati dal Politecnico di Torino e dalle Università di Genova e Milano nel contesto del Corso di Laurea Magistrale Inter-ateneo in Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio. Nell’ ultima giornata, è previsto un intervento del nostro associato e componente del direttivo Edoardo Bit per parlare di “IL PROGETTO DEL VERDE TECNOLOGICO: SERVIZI ECOSISTEMICI, ASPETTI COSTRUTTIVI, VARIANTI TECNICHE”.

Leggi qui il programma degli incontri

Blog KepleroUn interessante aggiornamento della notizia pubblicata nel mese di marzo 2017 sull' inaugurazione del tetto verde del liceo scientifico Keplero di Roma:  Liceo scientifico Keplero: Inaugurato a Roma il primo “tetto verde” su una scuola.  Il progetto prevedeva la realizzazione di un tetto verde non solo per motivi estetici e didattici ma anche come luogo di sperimentazione e verifica degli effetti positivi di un giardino pensile dal punto di vista della mitigazione climatica nei suoi vari aspetti: riduzione degli effetti termici dell’ “isola di calore”, risparmi energetici per le proprietà di  isolamento e coibentazione e migliore gestione delle acque meteoriche (controllo del drenaggio e dell’accumulo idrico). 

Il tema della migliore gestione delle acque meteoriche è particolarmente significativo per le grandi città dove grandi superfici vengono progressivamente sottratte al naturale ciclo di assorbimento da parte del terreno per trasformarsi in bacini di raccolta per il successivo smaltimento attraverso le reti fognarie. Questo fenomeno è ovviamente aggravato dalle mutazioni climatiche che, anche da noi, tendono a concentrare spesso grandi volumi di acqua piovana in tempi ristretti. In queste situazioni, come ormai noto, viene in aiuto l’attitudine di un tetto verde a ripristinare il naturale ciclo idrologico grazie alle aumentate capacità di ritenzione e detenzione della pioggia.

Prestazioni idriche 2017Gli studenti dell'Istituto Keplero, grazie all'installazione del tetto verde e alla dotazione di opportuni strumenti di misura, hanno potuto evidenziare questa attitudine mitigatrice raccogliendo ed elaborando i dati pluviometrici del primo anno di sperimentazione. Questi dati dimostrano anche quantitativamente l'efficacia dell'adozione di coperture a verde, in particolare di fronte a  fenomeni di forte concentrazione di pioggia  (cosiddette bombe d'acqua): Roma, come del resto buona parte dell’Italia, ha subito nell'estate del 2017 un lungo periodo di siccità, con assoluta mancanza di precipitazioni per molti mesi.  È noto come in questi casi le prime piogge, specie se abbondanti e concentrate nel tempo, in contesti di forte antropizzazione e cementificazione del suolo, possano avere effetti dannosi per l’improvvisa crescita del volume delle acque di scarico. Il laboratorio della scuola ha invece potuto verificare e misurare gli effetti positivi di un tetto verde su questo fenomeno, come riportato nel blog dell’Istituto.

Leggi qui l'articolo.